Sanguinaccio dolce di Porto S. Stefano

Sempre al momento dell'uccisione del maiale, raccogliendo il sangue in un recipiente, a Porto 5. Stefano si faceva il "sanguinaccio dolce". 

Preparare noci, uvetta, mandorle tritate, buccia di arando, midolla di pane in piccola parte, qualche grassello dei maiale, zucchero e un pizzico di sale. A questo punto si mette tutto nello stesso recipiente dove è contenuto il sangue e si gira per un po' con un mestolo. Preparati i budelli del maiale si riempiono con il composto pronto legandoli alle estremità. Questi budelli di sanguinaccio si mettono in acqua bollita e si lasciano cuocere per una ventina di minuti. Si appendono ad asciugare come la salsiccia. 
Si può consumare affettato o rifatto in padella con un po' d'olio.