La Casa Museo

casaAll’inizio degli anni ottanta, l’Associazione Pro Loco di Monticello Amiata, in occasione della Festa della castagna, una manifestazione che si svolge al termine della prima settimana di ottobre di ogni anno, organizzò una esposizione di oggetti relativi alla raccolta e lavorazione delle castagne.

Nelle edizioni degli anni successivi gli abitanti del paese misero a disposizione, quasi spontaneamente, altri oggetti, utensili, strumenti di lavoro e di uso domestico e quotidiano, che continuarono ad essere esposti in occasione della festa. Intorno alla fine degli anni ottanta, grazie anche all’intervento dell’Amministrazione Comunale, fu individuato il luogo che sarebbe diventato il contenitore di un impianto espositivo stabile
Fu scelta una abitazione un tempo abitata dal frantoiano del paese, composta di quattro ambienti: la cucina, una camera ed una terza stanza al piano dell’ingresso, ed un ampio locale al piano inferiore. I locali divengono così, per sé stessi, parte dell’impianto espositivo, trattandosi di una tipica casa tradizionale del paese amiatino, fra le poche a non aver subito modifiche strutturali nell’ultimo scorcio di secolo.

La specificità del museo risiede infatti nella documentazione dell’abitazione tradizionale e dell’insediamento urbano.
L’ambiente domestico, rappresentato attraverso due dei locali al piano dell’ingresso (la cucina e la camera da letto), è arredato secondo il criterio dell’essenzialità che caratterizza l’abitazione tradizionale.

Le principali attività produttive della zona sono invece rappresentate nell’ampio locale al piano inferiore, l’ex frantoio trasformato in deposito. Sono ancora evidenti le tracce della sua precedente destinazione, come ad esempio la grata sul soffitto attraverso la quale le olive venivano fatte scivolare dalla strada sovrastante, i basamenti delle macine, la caldaia. 

Gli oggetti sono raggruppati sulla base di piccole unità tematiche: la coltivazione dei campi, l’allevamento del bestiame, i lavori del bosco, la raccolta delle olive, ed altre. Una porzione definita dello spazio è dedicata al lavoro del calzolaio ciabattino, di cui sono presenti sia gli strumenti di lavoro, sia i prodotti. Ma una rilevanza particolare all’interno dell’ambiente espositivo è riservata alla coltivazione del castagneto ed alla raccolta e lavorazione delle castagne.