Angelina

imgIo a Verona conobbi 'na ragazza
che di nome chiamavasi Angelina
piangeva sempre quand'era a me vicina
ed il motivo non potei mai sape'.
 
O perché piangi mia cara Angelina
che il motivo non posso mai sapere
piangerai forse la mia partenza
che per tre anni non torno più da te.
 
Senti senti sònar la camapanella
è giunta l'ora che partirà 'l mio bene
è già partito l'amante più caro
pel reggimento e mai più lo rivedrò.
 
S'io potessi avere 'l tuo ritratto
allor contenta, felice ne sarei
e rimirando simpatico 'l tuo volto
e mille baci al minuto ti darò.
 
Ma se dal cèlo cadessero le stelle
se nel cadere cambiassero colore
io vorrei dirti, vorrei dirti 'l vero
d'essere amato dal misero mio cuor.
 
 
La ferma militare, la trincea sono state occasioni di notevole circolazione dei documenti orali. La stessa cosa è capitata nei lavori stagionali. Questo canto diffuso e cantato nella zona dell'Albegna fu ricordato da Vittorio Vergari cit che asseriva di averlo sentito cantare fin da ragazzo e di averlo imparato da vecchi nati nella seconda metà dell'ottocento. Il motivo della separazione dall'amante più caro è dovuto alla partenza per il reggimento e ai tre anni di servizio militare. Anche se l'argomento del testo poetico risulta chiaro, la versione qui proposta sembra contenere alcune lacune, che vengono rese meno evidenti dalle modulazioni vocali di chi la interpreta.