La socera

La socerala soceraParlato:
Quand'ero piccolino
la mia nonnina bella
mi disse una storiella
ch'io vi racconterò,
se avete la pazienza di ascolta'
sono sicuro vi divertirà
Cantato:
Quando Iddio ebbe creato
l'uccellino 'l mare e 'l prato
piantò l'albero del pomo
e poi disse: ora fo' l'omo…
al tinello s'appressò
e a fa' l'omo cominciò.
 
Prese la lingua di un pappagallo
e l'alterigia di un grosso gallo
e del leone la prepotenza
e del somaro tutta la scienza…
prese le corna di un grosse bue
che gliele mise per corna sue
ci mise pure senza volerlo
le penne e 'l becco d'un grosso merlo
un po' di cose le prese dall'orco
tre chili e mezzo di ciccia di porco…
Ritornello: Mésta mésta e gira gira
per tre notti e per tre dì
mésta mésta e gira gira…
finché l'uomo fuori uscì
 
Parlato:
E uscì Adamo.
Disse Adamo: è una cuccagna
ma però senza compagna
io m'annoio mortalmente…
e Iddio mantenente:
cantato: al tinello ritornò
e la donna cominciò.
 
Una civetta gettò nel tino
e di una volpe 'l cervello fino
prese la lingua di un grosso serpente
quindi dell'oca prese la mente…
rubbò le lacrime ai coccodrilli
ci mise dentro diversi grilli
prese di cipria uno scatolone
e l'alterigia d'un grosso pavone
un pacchettino di cerelacca
tre chilin e mezzo di carne di vacca…
 
Ritornello con conclusione: e la donna fòri uscì
 
Parlato:
E uscì Eva.
Adamo ed Eva mangiarono il frutto proibito…
e Iddio li punì.
 
Cantato:
Disse Iddio tutto inquieto
trasgrediste al mio divieto
al tinello ritornò
e a punirli cominciò…
 
Gettò nel tino cento scorpioni
più d'una tigre tutti gli unghioni
prese la bava di un cane arrabbiato
denti di iena e pepe pestato…
sieri e veleni con cento purganti
vipere, rospi e insetti scoccianti
quaranta chili di dinamite
dieci pallottole di balestrite
la barba e i baffi di sette briganti
co' 'na cassetta di gassi asfissianti…
 
Ritornello con conclusione: indovina un po' chi uscì?
Altra voce chiede: E chi uscì?
Risposta: La socera!
 
Questo testo venne ricordato e registrato nel 1976 dalla voce di Navio Porri di Sorano (1927 - 1996). Anche se alcune parti del canto erano già note a Morbello, il testo poetico ricordato da Navio si presenta con una struttura completa fatta di parti cantate e di brani recitati che ricordano un po' la farsa del teatro comico di Petrolini. Recentemente ho avuto modo di consultare il foglio musicale de "La storiella della nonna" che svela il mistero di questa canzone il cui autore (versi e musica) è Americo Giuliani che la pubblicò nel 1920 con la Casa Editrice Emilio Gennarelli e C di Napoli. La versione popolare da noi pubblicata è molto simile all'originale.