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Attività

 

   

 

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Venerdì 20 gennaio 2017

Progetto di incontro dialettale

Le parlate della Maremma e dell'Amiata

Via Uranio, 40, Sala conferenze della Fondazione Il Sole

Parole gergali, modi di dire, espressioni e intercalari che caratterizzano le località della provincia di Grosseto e delle province limitrofe.
Le espressioni locali sono un patrimonio da preservare, affinché i neologismi di derivazione straniera non appiattiscano l'espressività tipica. Il linguaggio tradizionale è un patrimonio culturale da coltivare.

Ore 18-20: le parlate della Zona del Tufo e delle Clline dell'Albegna: Onano, San Quirico di Sorano, Pitigliano, Sorano, Talamone, Orbetello, Porto Santo Stefano, Porto Ercole.
Ore 20: Buffet di prodotti tipici offerto dagli sponsor e dall'Archivio delle tradizioni popolari della Maremma.

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L'Archivio delle tradizioni popolari della Maremma, in collaborazione con l'Associazione ALCEDO, ha realizzato un Festival della Musica popolare alla Sala Eden a Grosseto, il 25 novembre 2015.

All'evento hanno partecipato i gruppi musicali che ripropongono la musica popolare. Erano presenti:

- il Coro degli Etruschi
- il Gruppo folkloristico Sanrocco di Marina di Grosseto
- il Gruppo dell'Ottava Zona
- I rosolacci
- i Briganti di Maremma
- Le donne di Magliano
- Francesco Melani, Tommaso Imperio e Patrizia Quatraro
- Francesca Giorgi e Patrizio Piccioni
- i Minatori di Santa Fiora
- il Collettivo Bianciardi
- la Società Ginnastica Grifone.

Il Festival ha segnato la data di inizio dei Laboratori di musica popolare che si tengono a cadenza pressoché mensile.
17 dicembre 2015, Circolo ARCI Khorakhanè: il "Sedicidagosto" e "Bube e i mazzacani della soffitta"
29 gennaio 2016, Circolo ARCI Khorakhanè: Silvano Albertini e Giordano Spinicci
13 febbraio 2016, Circolo ARCI Khorakhanè: presentazione del libro di Florio Carnesecchi, "La lucertola con du code", con Pietro Clemente; "I disertori della Montagnola senese"
31 marzo 2016, Circolo ARCI Khorakhanè: "i Pici 'gnoranti"
16 aprile 2016, Circolo ARCI Khorakhanè: i Briganti di Maremma
25 giugno 2016, Campagnatico, ex-chiesa di Sant'Antonio: I rosolacci

8 novembre 2016,  Circolo ARCI Khorakhanè: Lisetta Luchini con Eleonora Tassinari e Luca di Volo
26 novembre 2016, Circolo ARCI Khorakhanè: Silvano Albertini
3 dicembre 2016, Circolo ARCI Khorakhanè: Marco Rovelli

6 gennaio 2017, Circolo ARCI Khorakhanè: I canti della Befana, con gli Amici del Parco, il Gruppo Folkloristico Sanrocco "Gianfranco Fiorini", i Pici 'gnoranti, i Briganti di Maremma

 

PAROLE DI SALUTE

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Le erbe di Maremma. Medicamenti e condimenti nella cultura popolare (edizione 2011)

L'Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma grossetana, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario provinciale, l'Azienda USL 9 di Grosseto e il Coro degli Etruschi sta realizzando il programma che prevede una serie di conferenze nei centri della Maremma.

Per la realizzazione del progetto regionale L'angolo della salute alla tua biblioteca il Sistema bibliotecario provinciale, in collaborazione con l'Azienda USL9 Grosseto – Sezione Educazione alla Salute, e l’Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma grossetana, promuove la realizzazione di incontri tenuti da esperti presso i Comuni che aderiscono al Sistema bibliotecario. 
Nelle biblioteche, nei centri anziani, nelle case di riposo, nei circoli e nelle circoscrizioni, si stanno tenendo conferenze sul tema le erbe nella tradizione locale, il loro impiego come rimedi nella cura dei malesseri più comuni, come ingredienti nella preparazione di piatti tipici e come elemento "magico" nel ricordo di vecchi saperi contadini e di antiche leggende legate al territorio.
Tutto questo nell’ottica di favorire il recupero della memoria di usanze passate per riproporle oggi arricchite dalle testimonianze di coloro che intendono dare il proprio contributo per non disperdere un patrimonio di saperi così importante per la comunità di riferimento.
Lo scopo del progetto è quello di sottolineare il valore della memoria e la consapevolezza che gli anziani svolgono un ruolo importante nella trasmissione dei saperi tradizionali alle nuove generazioni. 

Visualizza il programma 

 

 

    IL PUNTO SULLE NOVELLE 
    Convegno di studi

altDal 3 al 5 dicembre 2010 si è tenuto ad Alberese, presso il Salone delle Scuderie della Villa Granducale, il Convegno internazionale Il punto sulle novelle: la narrativa popolare nell'anno dei mezzadri. Il convegno era dedicato a Aurora Milillo, studiosa di storia delle tradizioni popolari e esperta di fiabistica scomparsa alcuni anni fa.

L'evento si collocava nelle attività di promozione, volute dalla Regione Toscana, dell'Anno dei Mezzadri  durante il quale si sono realizzate numerose iniziative volte alla celebrazione del lavoro secolare di donne e uomini che hanno modellato un paesaggio, quello toscano appunto, unico al mondo: convegni, seminari universitari, incontri e rassegne in tutta la Toscana lungo l'arco dell'anno 2010. A sostegno della promozione sono stati coinvolti esperti del settore, professori, associazioni di categorie, studenti.
Il convegno sulla fiaba di Alberese si allinea anche alla Giornata della Rete italiana di Cultura Popolare (sito ufficiale http://www.reteitalianaculturapopolare.org/) che l'Amministrazione Provinciale ha organizzato a Grosseto il 13 dicembre presso la Sala Pegaso.
 
 
Le sezioni del Convegno:
Venerdì 3 dicembre, 15.30-18.30 saluti delle autorità e sessione di interventi dedicati ad Aurora Milillo; seguirà alle 21.30, presso la Sala del Cinema di Alberese, lo spettacolo teatrale di Silvia Bruni e Francesco Burroni  A Catecanne, a' tempi del famoso re Galinfalonne... novelle popolari senesi dell'Ottocento raccolte da Ciro Marzocchi.
 
Sabato 4 dicembre, 9.00-13.00 sessione I racconti dei contadini: lo stato dell'arte negli studi italiani; 15.00-19.00 presentazione della riedizione del volume di Roberto Ferretti Fiabe e storie della Maremma. Nel corso della sessione avrà luogo lo spettacolo di Irene Paoletti, Isabella Tattarletti e Blu Lepore Qualcosa di bianco, musiche di Lorenzo Pezzella. Seguirà alle 21.30, presso la Sala del Cinema di Alberese, lo spettacolo teatrale di Elisabetta Salvatori In viaggio: storie in valigia, al violino Matteo Ceramelli.
 
Domenica 5 dicembre, 9.00-13.00 sessione Nuovi racconti, nuovi narratori, con interventi di studiosi stranieri, e chiusura del Convegno.

 


MAREMMA SEGRETA - LA MAPPA DELLE STORIE E DELLE LEGGENDE

 

alt  Principina a Mare (GR), 20 luglio 2010, ore 21

  Presentazione del libro di Piergiorgio Zotti,
  Maremma segreta - La mappa delle storie e delle leggende, editore Effigi, Arcidosso.

  Interventi di Alberto Poggiali, Paolo Nardini, Piergiorgio Zotti, con proiezione di diapositive.

  L'incontro è organizzato dal Gruppo "L'airone cinerino" - Amici di Principina a Mare.

 

 

 

 


 

primavera all'archivioPRIMAVERA ALL'ARCHIVIO

Maggio e giugno 2010: ciclo di conferenze e presentazione di libri organizzato dell'Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma Grossetana.

Ecco l'elenco completo degli appuntamenti:

venerdì 7 MAGGIO ore 17.00
La tradizione nella modernità: l’Archivio sul web
Presentazione di Paolo Nardini
Sala del Consiglio comunale, piazza Duomo

venerdì 14 MAGGIO ore 17.00
Presentazione del libro di Giovannino Fontani:
“Un Tarzan di Maremma”, a cura di Gabriella Pizzetti
Introduce Piergiorgio Zotti
Chiesa dei Bigi, Piazza Baccarini

venerdì 21 MAGGIO ore 17.00
La Bella Marsilia. Una leggenda della Maremma a Costantinopoli
Presentazione di Valerio Fusi, Angelo Biondi, Massimo De Benetti
e Piergiorgio Zotti
Chiesa dei Bigi, Piazza Baccarini

primaveravenerdì 28 MAGGIO ore 17.00
Le fotografi e nei cassetti: una ricerca in due paesi della
Maremma: Buriano e Sassofortino
Presentazione di Antonello Ricci
Con Carlo Bonazza, Renzo Ronchi e Fabrizio Guasconi
Sala del Consiglio comunale, piazza Duomo

venerdì 4 giugno ore 17.00
Poeti, professori e libri: i convegni
sulla poesia estemporanea da Tolfa a Ribolla
Presentano Corrado Barontini e Paolo Nardini.
Interverrà Irene Marconi
Chiesa dei Bigi, Piazza Baccarini

venerdì 11 giugno ore 17.00
Alessandro Giustarini, un libro per ricordare
Interverrà Pietro Clemente. Presentazione di Massimo Cipriani
Sala del Consiglio comunale, piazza Duomo


IN.CON.T.R.O.
INTERVENTI CONDIVISI TRANSFRONTALIERI DI RICERCA SULL’ORALITÀ

 
9 – 10 – 11 Aprile 2010
Ribolla (GR)
Centro civico – ex-cinema Mori – Sala Arci

INCONTRO DI STUDIO E PERFORMANCE
DOCUMENTARE E RAPPRESENTARE LA TRADIZIONE
 
Venerdì 9 Aprile ore 17.00 – 20.00 – Ex cinema Mori – Centro civico
Presentazione degli atti del convegno “Improvvisar cantando” del 2007
Relazioni sulla valorizzazione dell’attività promosse dalle organizzazioni territoriali attraverso organismi internazionali.
Il ruolo svolto dal Progetto transfrontaliero IN.CON.T.R.O.
 
ore 21.00 TEATRO “Li sposi di San Bisognino” commedia di Morbello Vergari, Compagnia del Teatro Studio di Mario Fraschetti con il “Coro degli Etruschi” e Luciana Pollini “Argia”
 
Sabato 10 Aprile – ore 10.00 – 11.30 Ex cinema Mori – Centro civico
Attività istituzionale del Progetto IN.CON.T.R.O.: Comitato di pilotaggio e Seminario di verifica della ricerca
 
ore 11,30 – 13,00
CONFERENZA STAMPA: l’aggiornamento dei risultati raggiunti dal progetto INCONTRO
 
ore 15,00-19,30
[  CINEMADIPOESIA: La poesia improvvisata in cinema, rassegna   ]
introduzione e commento di poeti e studiosi
 
ore 21.00 – 23.30 Ex cinema Mori – Centro civico
SEMINARIO CONCERTO di canto a chitarra
con Francesco Fais e Cristian Pante voci e Salvatore Carboni chitarra
Commenti musicali dei gruppi locali:
Performance del “Coro dei Minatori di Santa Fiora” e dei “Torelli Maremmani”
 
Domenica 11 Aprile Ex cinema Mori – Centro civico
ore 10.00 – 13.00 Seminario: Il canto, lo scambio, il dono
Le cerimonie di questua: la tradizione della Befanata, della Maggiolata, del Sant’Antonio
 
Ore 15.00 – 19.00 Sala Arci
IN.CON.T.R.O. fra i poeti corsi e i poeti toscani e laziali
XVIII APPUNTAMENTO DI POESIA ESTEMPORANEA

 


‘Sagre, fiere, feste e tradizioni. Feste in Maremma (e in Europa)’

Convegno internazionale
Venerdì 19 ottobre 2007 – ore 15 – Sala Pegaso della Provincia (piazza Dante) a Grosseto
Sabato 20 ottobre 2007 – dalle 9.30 – Università di Siena (via Ginori, 41, Grosseto)

‘Sagre, fiere, feste e tradizioni. Feste in Maremma (e in Europa)’ è il tema del convegno internazionale organizzato dal Comune e dall’ Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana, insieme al dipartimento di Filosofia e scienze sociali dell’università di Siena. Le due giornate di studio sono dedicate alla memoria di Alessandro Giustarini, lo studioso grossetano che aveva collaborato per la fondazione dell’Archivio delle tradizioni popolari e che ha svolto importanti ricerche proprio sul tema delle celebrazioni festive.
La prima sessione dei lavori era dedicata alle manifestazioni popolari in Maremma. Ha introdotto il convegno Lucia Matergi, vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Grosseto. La seconda giornata di studio, aperta da Salvatore Bimonte, delegato del Rettore dell’università di Siena, ha visto la presenza di studiosi provenienti da tutta Italia e da diversi paesi europei insieme a ricercatori locali. Tra loro Pietro Clemente, docente dell’ateneo fiorentino, e Fabio Mugnaini, dell'Università di Siena, Ferdinando Mirizzi, dell'Università degli studi della Basilicata, Berardino Palumbo, dell'Università degli studi di Messina, Torunn Selberg, dell'Institut of Archaeology, History and Culture, dell'University of Bergen, Marlene Albert-Llorca, dell'Université de Toulouse 2, LISST – Centre d’Anthropologie Sociale, Jurij Fikfak, dell'Institute of Slovenian Ethnology di Lubiana, Riccardo Putti, del Dipartimento di Scienza delle Comunicazioni dell'Università di Siena, insieme a Corrado Barontini, Paolo Nardini e Piergiorgio Zotti dell’Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana, 

Programma:

Venerdì 19 ottobre – Sala Pegaso della Provincia, piazza Dante – ore 15
- Lucia Matergi, assessore alla Cultura e vicesindaco
- Valerio Fusi, dirigente dell’ufficio Cultura del Comune
- Piergiorgio Zotti, coordinatore dell’Archivio delle tradizioni popolari
Presiede Fabio Mugnaini
- Florio Carnesecchi – Dedica dell’iniziativa alla ricerca di Alessandro Giustarini; memoria sulla vita e l’opera dello studioso; consegna della targa alla famiglia
- Fabio Mugnaini – Introduzione
- Alexia Proietti – Feste in Maremma. Primi risultati di un’indagine in corso
- Ramona Lami (ricerca sul festivo, Cinigiano, Monticello Amiata)
- Edo Galli (documentazione e promozione del festivo tradizionale: rassegna di befanate e il falò, rassegna di gruppi di maggerini al campo della fiera a Braccagni)
- Gabriella Pizzetti (ricerca sul festivo: Campagnatico, Montorsaio, altre località del grossetano)
- Nevia Grazzini (Festivo e calendario folklorico)
- Corrado Barontini (Riproposizione della tradizione e contesti innovativi: l’esperienza del Coro degli Etruschi alle sagre e alle feste dell’Unità)
- Marco Zucchini (Le feste popolari come terreno agonistico della ridefinizione simbolica: il conflitto autoritativo nella festa di Prato)
- Mario Papalini e Carlo Bonazza: (proiezione di fotografie sulle feste dal fondo “Roberto Ferretti” e da altri depositi)
- Fabio Mugnaini – Conclusioni della prima sessione

ore 21.00 Nuovo Cinema Stella via Mameli 26, Grosseto
Presentazione e proiezione dei filmati di Riccardo Putti ‘La Focarazza di Santa Caterina’ e di Edo Galli ‘La perla folklorica del demologo. Il carnevale morto di Marroneto’

Sabato 20 ottobre - Aula magna dell’università di Siena, via Ginori, 41 – ore 9.30

Saluto del delegato del Rettore prof. Salvatore Bimonte
Presiede e introduce i lavori Pietro Clemente (Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo – Università degli studi di Firenze)
Ferdinando Mirizzi (Facoltà di Lettere e Filosofia – Università degli studi della Basilicata) - Sostrato mitico, struttura della festa e costruzione della tradizione
Berardino Palumbo (Dipartimento di Storia e Scienze sociali – Università degli studi di Messina) - The fight machine: ritualization and the production of social conflict in Sicily
Torunn Selberg (Institut of Archaeology, History and Culture, University of Bergen) - Celebration of Place. Festival in Modern Norway
Pietro Clemente - Conclusione dei lavori della mattina
ore 15.00
Ripresa dei lavori
Presiede e introduce la sessione Paolo Nardini (Archivio delle tradizioni popolari della Maremma grossetana)
Marlene Albert-Llorca (Université de Toulouse 2, LISST – Centre d’Anthropologie Sociale) - Tourisme et tradition dans les fêtes de la vallée pyrénéenne d’Ossau
Jurij Fikfak (Institute of Slovenian Ethnology di Lubiana) - Making tradition – Between Autenticity and Reinvention (Reconstruction), Carnival between Italy and Croatia (Trieste/Trst/Triest – Brkini – Rijeka/Fiume/Reka)
Riccardo Putti (Dipartimento di Scienza delle Comunicazioni – Università di Siena) - Lo sguardo dell’altro sulla festa nostra
Fabio Mugnaini, Pietro Clemente - Conclusione dei lavori

 


Ottava rima e teatro popolare: forme espressive condivise e pratiche internazionali di valorizzazione e tutela

di Paolo Nardini
Nell’ambito dei progetti europei di cooperazione internazionale, alla fine di maggio del 2009 è stato avviato il progetto INCONTRO, acronimo che significa Interventi condivisi transfrontalieri di ricerca sull’oralità. Si tratta di promuovere, all’interno dei territori partecipanti al progetto, pratiche di conoscenza, circolazione e valorizzazione delle forme espressive che li caratterizzano. Fanno parte di questo progetto le province toscane di Grosseto, che svolge il ruolo di capofila, Massa e Carrara, Lucca e Pisa, la Regione Sardegna, rappresentata dall’Università di Cagliari e dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico, e la Corsica, per la quale è chiamata a partecipare l’Associazione “Voce” di Pigna. Nell’arco di un anno i territori hanno comunicato, fra loro, le tradizioni proprie legate all’oralità: alla fine di maggio, in occasione della presentazione al pubblico del progetto, i poeti in ottava rima si sono confrontati con i poeti corsi del Chjama e rispondi, e la Compagnia del Maggio di Buti ha dato un breve saggio della “Medea”. All’inizio di agosto a Santa Fiora, Elino Rossi e di Alessandro Cellini hanno presentato in ottava rima il Chjama e rispondi della Corsica, la poesia improvvisatta dei poeti sardi campidanesi ed il Maggio epico della Compagnia del Maggio di Gorfigliano, in provincia di Lucca, con una introduzione di Maria Elena Giusti. A luglio Enrico Rustici e Irene Marconi hanno portato in Corsica le tradizioni del grossetano, con la poesia a contrasto in ottava rima, un breve saggio del canto del Maggio lirico, con l’accompagnamento di Fulvio Turacchi, e alcuni brani musicali tradizionali accompagnati dal flauto di Sara Ceccarelli. In quell’occasione, inoltre, è stata presentata anche una dimostrazione del Maggio di Buti “La Medea”, presentata da Fabrizio Franceschini. La Compagnia del Maggio di Buti, grazie alla collaborazione con il regista Dario Marconcini, ha coniugato le forme della tradizione con il teatro sperimentale, ottenendone un ottimo risultato, e dimostrando quanto sia profiuquo lo scambio fra tradizione e nuove forme espressive. Nell’ambito del Festival nazionale di etnografia di Nuoro, che quest’anno era alla sua seconda edizione, sono state presentate agli studiosi intervenuti e alla cittadinanza nuorese due forme della tradizione del Maggio: quella del gruppo folkloristico dei Mangia e bevi di Baccinello, in provincia di Grosseto, e quella del gruppo di Maggerini di Zeri, in provincia di Massa e Carrara. Dopo un’esibizione in sala, i due gruppi si sono esibiti per le strade cittadine, raccogliendo un caloroso favore da parte dei nuoresi.
Con l’inizio del 2010 il progetto INCONTRO è passato a una fase più riflessiva, con il convegno che nella splendida cornice del castello Malaspina di Massa (MS) ha affrontato i temi dell’etnografia del contemporaneo e le questioni relative alla patrimonializzazione dell’eredità tradizionale. Il tema della catalogazione dei patrimoni immateriali è affrontato dalle organizzazioni culturali di diversi paesi, in questi ultimi anni. L’italia si sta muovendo verso la definizione di standard condivisi, anche allo scopo di un riconoscimento a livello internazionale.
 
È, infatti, in un contesto di tutela e di patrimonializzazione delle espressioni tradizionali che il progetto INCONTRO, insieme ai rappresentanti di alcune organizzazioni non governative italiane ha partecipato, dal 28 settembre al 2 ottobre 2009, negli Emirati Arabi Uniti, alla Quarta Sessione del Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO che si è tenuta ad Abu Dhabi. Le organizzazioni rappresentate sono la Società Italiana per la Mmuseografia e i Beni Demo-Etno-Antropologici, per la quale era presente la sua vicepresidente, Sandra Ferracuti, l’Associazione “Extra Moenia”, rappresentata da Francesco D’Uva, l’Istituto Demo-Antropologico e di Storia orale in Toscana, per il quale era presente Paolo Nardini. Il Progetto INCONTRO era rappresentato da Valentina Zingari. Svolgevano un ruolo di “esaminatori” per la valutazione delle proposte d’inserimento nelle liste rappresentative del patrimonio intangibile dell’umanità, il professor Ignazio Macchiarella, dell’Università di Cagliari, e Paolo Ferrari, dell’Associazione MUSA. Insieme alla Delegazione governativa italiana, era presente Chiara Bortolotto, antropologa esperta di pratiche di patrimonializzazione, della EHESS di Parigi. Questo per dire che l’Italia è inserita in un programma internazionale di valorizzazione e tutela dal patrimonio culturale, all’interno del quale le organizzazioni territoriali svolgono un ruolo importante.
L’ipotesi è di promuovere un processo di patrimonializzazione della poesia estemporanea si allarga ad altri paesi del mediterraneo, in modo da condividere la conoscenza di pratiche espressive che solo formalmente sono diverse, perché fanno riferimento a un universo comunicativo e conoscitivo comune. Ciò che unisce queste forme espressive in un’area molto vasta, che comprende alcune zone sub-sahariane, penisola Iberica, le isole Baleari e le Canarie, tutta l’area del Maghreb, la Palestina e i paesi balcanici, è l’autorevolezza della parola. Scrive Gian Carlo Castelli Gattinara a proposito della poesia estemporanea delle popolazioni Tuareg che vivono a sud del Marocco: “In una società che non usa la scrittura, le parole hanno un peso che condiziona il pensiero e la condotta di ogni membro della comunità; esse sono come le formule magiche, che hanno il potere di imporre il contenuto attraverso la loro esatta dizione”. È probabile che il “peso della poesia”, cioè la capacità di contenere messaggi e informazioni da tramandare attraverso il tempo, oppure di imporre una verità, sia più forte in quelle società che hanno minore dimestichezza con le pratiche di scrittura, e che quindi non solo la comunicazione di un pensiero o di un modo di vedere il mondo sia affidata all’espressione poetica, ma che vengano fissati in formalizzati orali in grado di resistere al tempo, soprattutto i principi sui quali si basano le relazioni e la convivenza. Ritengo che la poesia estemporanea costituisca più che il deposito di contenuti morali impositivi, il riscontro dei valori etici condivisi all’interno della società di cui sono l’espressione.
La presenza di un denominatore comune nelle pratiche di espressione poetica che abbraccia popolazioni diverse ma che non hanno mai smesso di avere contatti nella storia, e continuano ancor oggi a far parte dello stesso universo, al di là dei confini nazionali e religiosi, ha informato la realizzazione del progetto INCONTRO, come azione comune per lo scambio di conoscenza delle forme di comunicazione comuni, anche per favorire una migliore convivenza fra le popolazioni che vengono ad incontrarsi.
 
A Ribolla una rassegna di cinematografia etnografica
 
Sabato 10 aprile, alle ore 15, nei locali del Centro civico di Ribolla avrà luogo una rassegna di cinematografia etnografica sul tema dell’oralità, dal titolo “CINEMADIPOESIA: la poesia improvvisata in cinema”.
Sui poeti dell’alto Lazio, il programma prevede la visione di un film girato alcuni decenni fa da Maurizio Ricci e Giovanni Kezich, e uno più recente, “La memoria cantata”, di Angelo Paoletti e Massimiliano Cera. Si tratta di due documentari sulla poesia estemporanea dell’alto Lazio, che coinvolgono i poeti in attività e, il secondo, le personalità del mondo della cultura che da diversi decenni studiano il fenomeno. L’intento è mettere a confronto il cammino intrapreso negli anni ’70 e ‘80, nell’analisi delle trasformazioni intervenute.
Sulla poesia sarda, è prevista la visione del film di Michele Mossa e Michele Trentini “Il Canto Scaltro”, mentre per quanto riguarda la tradizione della poesia estemporanea corsa, è in programma il film "Chjama e rispondi ", di Ghjuvan-Francescu Marsil.
Accanto a questi, il programma prevede alcuni brani videofilmati di poeti toscani, come Nello Landi di Cascine di Buti, Altamante Logli di Scandicci, Realdo Tonti di Agliana. I film saranno introdotti e commentati da alcuni poeti estemporanei e dagli studiosi.
 

 
IN.CON.T.R.O. INterventi CONdivisi Transfrontalieri di Ricerca sulla Oralità
Santa Fiora, piazza Garibaldi - lunedì 3 Agosto ore 18,30
performance di poeti improvvisatori del Campidano (Sardegna), della Corsica e della Maremma
Maggianti della Compagnia di Gorfigliano (Lucca) - “La guerra di Troia” - teatro popolare
Programma
Santa Fiora (GR) 3 agosto 2009 – ore 18,30 – 20,30
Messaggio di benvenuto dell'assessore alla Cooperazione internazionale della Provincia di Grosseto Tiziana Tenuzzo e dell'Assessore alla Cultura del comune di Santa Fiora
Presentazione del progetto e finalità scientifiche della ricerca e delle iniziative - Valentina Zingari
Poeti grossetani
Elino Rossi, Alessandro Cellini - ottave di saluto e presentazione in ottava rima dei poeti corsi
Poeti corsi Ghjuvan Petru Ristori, Cristofanu Limongi, Petru Santucci, presentazione di Petru Santucci
Elino Rossi, Alessandro Cellini - presentazione in ottava rima del Maggio drammatico
Maggianti della Compagnia di Gorfigliano (Lucca) - “La guerra di Troia” - presentazione di Maria Elena Giusti
Elino Rossi, Alessandro Cellini - presentazione in ottava rima dei poeti sardi
Poeti sardi - Presentazione di Paolo Zedda

Il progetto INCONTRO si interseca e dialoga con il Festival delle Province, che propone all'Auditorium La Peschiera, alle 21, lo spettacolo dell'Opera dei pupi di Acireale (CT) con il maestro Turi Grasso e la presentazione del professor Fabio Mugnaini dell'Università di Siena.

Il progetto IN.CON.T.R.O (INterventi CONdivisi Transfrontalieri di Ricerca sulla Oralità) connette nella dimensione europea tre aree del mediterraneo, Toscana costiera, Sardegna e Corsica, e intende riprendere dialoghi preistorici e storici tra questi spazi culturali. Lo farà favorendo l'incontro di storie culturali popolari comuni e diverse, soprattutto intorno alla esperienza della poesia improvvisata e alle diverse forme di teatro popolare. Questi incontri hanno il compito di segnalare realtà culturali ai margini del mercato, e di metterne in evidenza il valore di 'patrimonio immateriale" di diversità culturale da trasmettere al futuro. Per la Toscana il progetto si propone di censire, documentare, valorizzare, costruire banche dati dei mondi della poesia improvvisata, del maggio lirico e del maggio epico e di altre forme del teatro popolare. Di queste forme sarà dato esempio nel quadro del Festival di Santa Fiora, in modo comparativo transfrontaliero, e interconnettendo studi e rappresentazioni popolari in una modalità di seminario-concerto.