Canzone dei cancelli

atpE quando vai a visitare i cancelli
fa' piano che non senta lo guardiano
fammi vedere la bocca e gli occhioni belli
tiramelo 'n bacione da lontano.

Se da lontano 'na colomba viene
dille che l'amo e che le voglio bene
se da lontano 'na colomba vola
dille che l'amo e che non è più sola.

Di rose e fiori adornerò la vita
e dell'amanti sei la più smarrita
di rose e fiori adornerò la via
dimmi che m'ami e che sei sempre mia.

 

Rispetto d'amore usato come serenata. Anche questa canzone ha una melodia libera che solo vagamente può essere ricondotta al ritmo del valzer lento. Il testo che proviene dalla Valle dell'Albegna, zona assai conservativa delle tradizioni canore della Maremma, è stato ricordato da Sesto Vergari (nato nel territorio di Roccalbegna nel 1938)

 

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